carte prepagate aziendali

Carte prepagate: l’imprenditoria riparte dalla finanza

In Italia le aziende continuano a vivere un’intensa condizione di crisi e difficoltà. Nonostante alcuni segnali macroeconomici siano incoraggianti, la ripresa nel “mondo reale” è ancora lontana.

Per tantissimi imprenditori, soprattutto nel caso di PMI, la sfera finanziaria è una delle più problematiche.

L’accesso al credito, per esempio, è diventato sempre più difficile dato che gli istituti bancari hanno iniziato a praticare politiche restrittive, a scapito delle piccole e medie aziende.

Le aziende che si trovano di fronte a dei debiti impellenti, che magari non riescono a saldare proprio per l’impossibilità di accedere a prestiti oppure a causa della crisi economica, diventano nei casi più gravi dei cattivi pagatori o protestati.

Questa è una delle situazioni più gravi per un’azienda, perché causa conseguenze gravissime all’interno dell’attività imprenditoriale, che spesso si conclude con il vero e proprio fallimento dell’attività.

Ma un imprenditore come può proteggersi e tutelarsi, oggi come oggi, di fronte a queste situazioni?

Una delle soluzioni più innovative arriva proprio dagli istituti bancari: le carte prepagate aziendali.

Le carte prepagate per le aziende

Una carta ricaricabile è generalmente una carta che non è associata a un conto corrente. In passato una delle uniche prepagate presenti sul commercio era la famosa PostePay, emessa dalle Poste Italiane.

Questo tipo di carte hanno bisogno di essere precaricate per poter essere usate e non esiste una funzione di credito (il denaro viene immediatamente prelevato come nel caso delle carte di debito)

Una delle innovazioni più importanti avvenute negli ultimi anni è proprio la possibilità per le aziende di attivare delle carte prepagate aziendali. Questo tipo di carte senza conto possono essere intestate a una partita IVA, che sia essa un professionista, ditta o società.

Vantaggi delle carte prepagate

Le carte prepagate migliori permettono di ottenere numerosi vantaggi che possono aiutare l’imprenditore nella sua operatività quotidiana. Ad esempio:

  • Le carte prepagate richiedono un numero inferiore di requisiti rispetto ai conti correnti bancari e alle carte di credito
  • Le carte ricaricabili subiscono meno controlli
  • A differenza delle carte senza conto personali, quelle “business” hanno dei limiti più alti e un plafond maggiorato garantendo una maggiore possibilità di spesa
  • In alcuni casi, può essere utile poter affidare ai propri dipendenti e collaboratori delle carte slegate dal conto corrente aziendale
  • Le carte prepagate moderne sono dotate di IBAN, per inviare e ricevere bonifici, e spesso hanno caratteristiche extra come l’home banking, il pagamento contactless e molto altro.

Sono tantissimi i casi reali in cui un imprenditore può trarre un grande beneficio dall’utilizzo di una carta prepagata.

Le banche hanno capito questo trend e questo si può notare dal fatto che negli ultimi anni tantissimi nuovi istituti hanno lanciato la propria carta ricaricabile per aziende, dato che questo tipo di mercato è in continua crescita.

 

Autore dell'articolo: Artigiano Di Bottega