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Caffè: in quali paesi si consuma di più?

E’ proprio vero che un buon caffè ci regala una piacevolissima pausa quotidiana.

C’è chi lo beve per iniziare bene la giornata, chi per staccare dalle pratiche d’ufficio, o semplicemente per una chiacchiera insieme ad un vecchio amico.

Non mancheranno mai le buone ragioni per sorseggiarlo.

Mentre portate la vostra tazzina alla bocca, vi siete mai chiesti quante altre persone al mondo stiano facendo lo stesso gesto?

Avete mai pensato a quali siano le popolazioni che consumano più caffè in assoluto al mondo? La storia del caffè ha radici antichissime e questo ha condizionato i paesi che oggi ne consumano le maggiori quantità.

I paesi

Forse pochi di voi immagineranno quale paese del mondo è riconosciuto come il maggior consumatore di caffè in assoluto, avete indovinato? La Finlandia!

Stiamo parlando di un consumo che va oltre gli 11 kg all’anno.
L’alto uso di caffeina è dato dal fatto che i lavoratori Finlandesi hanno diritto ad una pausa dedicata proprio al caffè, e questo break è riconosciuto come un vero e proprio diritto sul luogo di lavoro.
L’organizzazione Internazionale del caffè prosegue la propria classifica inserendo al secondo posto la Norvegia con un consumo annuo di 9,9 kg pro capite.

Dati recentemente raccolti svelano che i cittadini Norvegesi non si privino di questo piacere nonostante il loro paese si sia aggiudicato il primato di caffè più costoso al mondo, stiamo parlando di 4,5 euro a tazzina.

A completare il podio troviamo l’Islanda con un consumo annuo pro capite di 9,00 kg.
Una delle bevande tradizionali di questo paese è infatti a base di caffè bollente e molto lungo, bevanda che prende il nome di Kaffi.

A seguire troviamo la Danimarca con un consumo medio anno di 8,7 kg ed innumerevoli catene dedicate alla sua vendita in molti angoli delle strade e nelle vie più importanti;

i Paesi Bassi con 8,4 kg offrono il famoso caffè di Cicoria o un gustoso Cocktail alcolico a base di acquavite, panna, zucchero ed ovviamente caffè caldo;

la Svezia con 8,2 kg nomina la pausa caffè una vera e propria istituzione, quindi se vi trovate dalle loro parti e vi propongono una “fika” non siate maliziosi e godetevi il break;

la Svizzera con 7,9 kg; il Belgio con 6,8 kg; il Lussemburgo con 6,5 kg; il Canada con 6,2 kg e solo al tredicesimo posto troviamo la nostra Italia con 5,8 kg.

Siete sorpresi?

E l’Italia?

Quando parliamo di espresso, tutto il mondo pensa e collega questa bevanda all’Italia ed agli Italiani.

Eppure non siamo noi ad avere il primato per consumo pro capite.

Ciononostante resta per noi Italiani una grande tradizione, nonchè parte integrante della nostra cultura, sorseggiare un buon caffè nella nostra quotidianità.

I luoghi ed i tempi che preferiamo per dedicarci a questo “rituale” sono la propria casa per il caffè preparato con l’antica moka, ed il bar, i ristoranti o i luoghi di lavoro per quello preparato con la classica e moderna macchinetta.

Anche le tecniche per la preparazione del caffè sono varie nel nostro paese. C’è chi non rinuncia al “classico” macinato, chi lo preferisce in grani, mentre c’è chi è rimasto affascinato dai nuovi sistemi a cialde e capsule.

La situazione si ribalta però se andiamo ad analizzare i dati dei maggiori consumatori di caffè “on the road”.

Qui l’Italia si trova proprio all’ultimo posto!

Noi Italiani infatti amiamo degustare questa bevanda principalmente in luoghi chiusi e preferibilmente dopo i pasti comodamente seduti a tavola, proprio per assaporarla al meglio.

Diversamente Giappone, Usa e Canada consumano più del 40% del loro caffè “to go” e cioè sorseggiandolo da bicchieroni usa e getta mentre passeggiano per le vie cittadine o corronono verso la metro.

Tornando alla nostra principale classifica, troviamo quindi un maggior e più alto consumo di caffè concentrato nel Nord Europa.

E’ affascinante pensare come questo piccolo chicco abbracci tutto il mondo, dalla sua produzione nei paesi caldi (zone tropicali sulla fascia dell’equatore), al suo maggior utilizzo nei paesi del Nord Europa.

Da un semplice frutto, nasce un sapore unico, che accomuna tutto il mondo.

Autore dell'articolo: Artigiano Di Bottega